un impiegato in favela

Posts Tagged ‘tiroteios na rocinha’

La fine di una festa

In Finestra sulla favela Rocinha, Il popolo di Rocinha, Storie di Pacificazione on 1 giugno 2014 at 13:10

arma sequestrata in rocinha (foto di fabio vasconcelos tratta dalla globo)

Era sabato e stavo ad una festa, di  quelle tra amici: il pagode de mesa, con la musica e i canti attorno a un tavolo, il churrasco, la cerveja. Una festa come ce ne sono  state tante, nella mia vita. Non che la mia vita sia stata una festa: Leggi il seguito di questo post »

Accade in Rocinha

In Finestra sulla favela Rocinha, Garagem das Letras on 15 maggio 2014 at 02:30

rapaz baleado sendo posto na viatura na rocinha violenza favelas

Sei ore fa: “Moradores registram rapaz baleado sendo posto na viatura. Não temos maiores informações, só o que fomos informados é que pela manhã ouviram muitos tiros na comunidade.” (fonte: Rocinha em foco).

Traduzione: Leggi il seguito di questo post »

Raffiche in rua dois

In Finestra sulla favela Rocinha, Il popolo di Rocinha, Storie di Pacificazione on 2 maggio 2014 at 03:00

tiros in rocinha sparatorie in rocinha nel tempo degli aquiloni #finestrasullafavela

– Guarda com’è bianca la strada, sembra neve!

– Neve, gringo? Io non l’ho mai vista la neve.

– Quando nevica, le strade si imbiancano come qui adesso, però le moto non passano, perché rischierebbero di scivolare.

– Qui non si scivola, seu gringo, questa non è mica neve.

– Ah ecco, a proposito, e che cos’è? Leggi il seguito di questo post »

Il rumore degli spari (CON VIDEO)

In Carnevale, Finestra sulla favela Rocinha, Storie di Pacificazione on 23 febbraio 2014 at 20:47

Non sparano mica sempre, in Rocinha: ci sono state giornate difficili quest’anno. In questi ultimi tre giorni pare vada meglio, anche se venerdì 21 febbraio, alle 6 del mattino, ci siamo svegliati con gli elicotteri che ci volavano sulla testa. Si allontanavano e tornavano a far tremare le finestre. Colpi d’arma da fuoco come se fossero sotto casa. C’è stata un’operazione di polizia, della Core, truppe d’elite della “polizia civile”. Avrebbero dovuto eseguire arresti che poi non sono riusciti. Poco dopo gli spari, i bimbi con lo zaino aspettavano la navetta per andare a scuola.  Leggi il seguito di questo post »