un impiegato in favela

Archive for the ‘Finestra sulla Sierra Leone Il ritorno’ Category

Un giorno di libertà, un giorno di umanità

In Ad Antonio Spirito, Finestra MEMO, Finestra su Longacres, Finestra sul Ponte Lambro, Finestra sulla favela Rocinha, Finestra sulla Nigeria (del nord), Finestra sulla Sierra Leone, Finestra sulla Sierra Leone Il ritorno, Finestra sulla terra, Il libro della Finestra, Lookman, l'uomo che guarda on 4 luglio 2018 at 15:17

marianina, favela rocinha

Sei anni fa nacqui, da allora mi tenni affacciata come una namoradeira alla favela Rocinha di Rio de Janeiro ed alla sua grande umanità, oltre i pregiudizi sulla sua presunta pericolosità; alla Sierra Leone colpita dall’ebola ed all’umanità che l’epidemia ha in parte cancellato (a proposito, a questi tempi, in molti lamentavano che il virus potesse raggiungerci coi barconi); alla Sierra Leone che recuperava il trauma ed era già stata dimenticata ed alle sue remote comunità rurali; alla Nigeria del nord-est, quella di Boko Haram, ed al conflitto armato che l’affliggeva; al Medio Oriente, a Damasco sotto i mortai, alla sua storia antica, a un ponte iracheno sul fiume Tigri divelto dall’ISIS, al Libano della decennale guerra civile e poi al deserto, da dove si scorgeva all’orizzonte un puntino che prendeva forma fino a giungere a tuo cospetto: era un uomo misterioso proveniente dalle dune per soccorrerti, non distante da Amman; mi tenni affacciata fino a Longacres e all’umanità “dei detenuti e dei detenenti” delle carceri zambiane e dei loro amori, quelli vissuti e perseguitati ai tempi del colera; mi affacciai alla storia di Lookman, che è stato con noi a lungo; mi affacciai persino al Ponte Lambro, mi affacciai a tutta questa grande umanità.

Per i il sesto compleanno di Finestra sulla favela, Leggi il seguito di questo post »

Lookman a fumetti (oggi sul corriere)

In Finestra sulla Sierra Leone Il ritorno on 19 settembre 2017 at 10:32

Di Un impiegato in favela

Accorrete in edicola oggi 19 settembre e chiedete il Corriere della sera, con l’inserto “Buone notizie”, c’è una sorpresa… (dal fumettista Giancarlo Caligaris).

lookman sul corriere - giancarlo caligaris

Il corriere della sera, settembre 2017

Chi è Lookman?

Chi è che sta in favela?

Finestra su cosa?

Freetown travolta ancora

In Finestra sulla Sierra Leone Il ritorno on 31 agosto 2017 at 18:06

Da Finestra sulla Sierra Leone Il ritorno, di Un impiegato in favela

Ti ricordi la notizia dell’alluvione in Sierra Leone di un paio di settimane fa? Riporto un messaggio di un amico, padre Maurizio Boa, che lavora in soccorso dei sierraleonesi da almeno due decenni.

Sierra Leone alluvione 2017 - Maurizio Boa

“In Agosto a Freetown piove sempre ogni anno e piove molto e in modo torrenziale.
Per tanti anni è piovuto e basta e la gente era anche contenta perché così l’acqua per la stagione secca era assicurata. Allora le colline di Freetown erano ricoperte da folta vegetazione e rigogliose foreste.
Poi pian piano, ma non troppo, tutto è cambiato e Leggi il seguito di questo post »

Dopo un lustro ancora Namoraidera

In Finestra MEMO, Finestra sulla favela Rocinha, Finestra sulla Nigeria (del nord), Finestra sulla Sierra Leone, Finestra sulla Sierra Leone Il ritorno on 2 luglio 2017 at 13:51

Da Finestra MEMO, Di Un impiegato in favela

“Prendi la strada che porta fortuna, scegli la via che va sulla luna” (Vasco)

Da Rio a Freetown alla nigeria al ME

In questi giorni, tutte le namoraideras che, affacciate alla Finestra, si sono lasciate andare a sogni e amore per l’unica grande umanità della quale facciamo parte, sono autorizzate, se lo desiderano, a staccare lo sguardo dal cielo, o a rivolgerlo lassù in modo ancora più intenso, per festeggiare il quinto anno de Finestra sulla favela. Siamo partiti dalla Maggie’s farm, siamo stati accolti da una folla di bimbi dagli occhi frizzantini in ciabattine, pantaloncini e magliettina: correvano sul dorso di una collina per andare a scoprire qualche novità. Siamo tornati a Ponte Lambro, abbiamo capito che l’epidemia di ebola era qualcosa che stava accadendo a persone vere, abbiamo imparato a conoscere una crisi umanitaria ancora oggi ignorata, quella nigeriana, o meglio del lago Ciad (mentre ci si preoccupa degli sbarchi e non si vuole capire che vengono per una gran parte proprio da là); ricongiungendo due parti di umanità che di solito si trascurano a vicenda, abbiamo vissuto il sogno di un volo, restando appesi ad ogni frammento di positiva concretezza che ogni favola che non è favola ma storia vera ci ha concesso. Siamo atterrati in un paese lontano, o meglio, medio-lontano.

A namoraidera: il  mezzo busto di legno che raffigura una ragazza di pelle nera che, con il viso appoggiato al palmo della mano, guarda il cielo trasognata e sospirante

A namoraidera

Nei prossimi giorni resta affacciata, o namoraidera, perché Leggi il seguito di questo post »

Un arrivederci, un invito

In Finestra sulla Sierra Leone Il ritorno on 23 maggio 2017 at 13:26

Di Un impiegato in favela

Ciao, avrei voluto scriverti prima, avrei voluto scriverti meglio, ma non c’è mai tempo. Per invitarti alla festa di arrivederci di stasera, avrei voluto raccontarti di una serie di piccole esperienze vissute insieme al piccolo africano, esperienze che dimostrano che viviamo molto di più di quello che pensiamo (chi era, John Lennon, che diceva qualcosa del genere?). Avrei voluto parlarti di quando o tutto o niente, e raccontartelo con una colonna sonora ideale; avrei voluto raccontarti di un respiro di umanità, del canto di masha e orso, della richiesta del papà Sulaiman dei semi per poter piantare in Sierra Leone la cipolla rossa e i pomodori grandi (mancavano anche a me quando mi trovavo laggiù: devono esserci gusti universali), volevo raccontarti del codice a barre del supermercato e di come abbiamo fatto la fila alle casse, dell’amicizia con la bimba russa e col bambino ucraino e di come solo tu sei riuscito a comunicare con loro, proprio tu che non puoi parlare e che non potrai parlare, anche se ci abbiamo messo tutto quello che avevamo per ridarti la parola. Avrei voluto raccontarti tutto, ma non c’è tempo, be’, te le racconterò più avanti queste cose. Adesso la faccio finita e ti invito semplicemente all’apertivo di stasera, per salutare Lookman e Sulaiman, che partono venerdì dopo quasi 11 mesi di Italia.

Arrivederci Lookman!

martedì 23 maggio, dalle 19

Tatanka Club, via Olivari 3 – Milan (MM Udine)

aperitivo arrivederci lookman

Chi è Lookman?

Chi è che sta in favela?

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