un impiegato in favela

Archive for the ‘Finestra sul Ponte Lambro’ Category

Era estate

In Finestra MEMO, Finestra sul Ponte Lambro on 16 agosto 2018 at 09:18

Era estate - dubrovnik

Era estate, eravamo a metà di un lungo viaggio che ci aveva portato in Europa, al confine con l’Europa, alle soglie dell’Europa orientale. Apprendemmo che il Governo stava valutando una nuova legge che avrebbe imposto a chi volesse tornare a casa di denunciare la sua proprietà entro fine anno. Ma la nostra casa era stata distrutta. Non avevamo più nulla da denunciare, non avevamo più un luogo dove tornare, ci rimaneva solo questo: il nostro cammino in queste terre prima di allora sconosciute, in queste terre misteriose, tra questa gente che a tratti sentivamo vicina, prima che dischiudesse sguardi dalle sfumature così lontane da noi; ci rimaneva solo il nostro cammino nella regione balcanica, in questa terra a metà tra l’Europa e l’Oriente. Tutto era così distante da noi, da Homs, da Aleppo, Leggi il seguito di questo post »

Un giorno di libertà, un giorno di umanità

In Ad Antonio Spirito, Finestra MEMO, Finestra su Longacres, Finestra sul Ponte Lambro, Finestra sulla favela Rocinha, Finestra sulla Nigeria (del nord), Finestra sulla Sierra Leone, Finestra sulla Sierra Leone Il ritorno, Finestra sulla terra, Il libro della Finestra, Lookman, l'uomo che guarda on 4 luglio 2018 at 15:17

marianina, favela rocinha

Sei anni fa nacqui, da allora mi tenni affacciata come una namoradeira alla favela Rocinha di Rio de Janeiro ed alla sua grande umanità, oltre i pregiudizi sulla sua presunta pericolosità; alla Sierra Leone colpita dall’ebola ed all’umanità che l’epidemia ha in parte cancellato (a proposito, a questi tempi, in molti lamentavano che il virus potesse raggiungerci coi barconi); alla Sierra Leone che recuperava il trauma ed era già stata dimenticata ed alle sue remote comunità rurali; alla Nigeria del nord-est, quella di Boko Haram, ed al conflitto armato che l’affliggeva; al Medio Oriente, a Damasco sotto i mortai, alla sua storia antica, a un ponte iracheno sul fiume Tigri divelto dall’ISIS, al Libano della decennale guerra civile e poi al deserto, da dove si scorgeva all’orizzonte un puntino che prendeva forma fino a giungere a tuo cospetto: era un uomo misterioso proveniente dalle dune per soccorrerti, non distante da Amman; mi tenni affacciata fino a Longacres e all’umanità “dei detenuti e dei detenenti” delle carceri zambiane e dei loro amori, quelli vissuti e perseguitati ai tempi del colera; mi affacciai alla storia di Lookman, che è stato con noi a lungo; mi affacciai persino al Ponte Lambro, mi affacciai a tutta questa grande umanità.

Per i il sesto compleanno di Finestra sulla favela, Leggi il seguito di questo post »

Sette istanti

In Finestra MEMO, Finestra su Longacres, Finestra sul Ponte Lambro on 9 aprile 2018 at 17:35

Da Finestra MEMO , Finestra su Longacres, Finestra sul Ponte Lambro, Di A. e Un impiegato in favela

Finestra sulla favela immagini in bianco e nero

Damasco, Siria

Qual è l’istante in cui il sole sorge o tramonta? Lo facevi quel gioco? Hai mai provato a fissarlo con precisione, a cogliere proprio quell’istante al limite tra il giorno e la notte, tra la fine e l’inizio? Io lo so qual è quell’istante: è lo stesso in cui nasce un’idea; lo stesso in cui si prende una decisione, lo stesso in cui si scatta una fotografia e quello in cui qualcuno preme il grilletto e Leggi il seguito di questo post »

Nata il quattro luglio

In Ad Antonio Spirito, Finestra sul Ponte Lambro, Finestra sulla favela Rocinha, Finestra sulla Nigeria (del nord), Finestra sulla Sierra Leone, Finestra sulla Sierra Leone Il ritorno, Finestra sulla terra, Il libro della Finestra on 3 luglio 2016 at 14:17

Finestra sulla favela nata il quattro luglio muac screening

Quel giorno sono nata, quel giorno di quattro anni fa. Non è che siano tanti, quattro anni, ma qua e là qualcosa ho visto lo stesso. Il mio viaggio si avviò prendendo coraggio e uscendo da pareti diroccate e grigie di muffa. Fuori trovai ad aspettarmi un camioncino sgangherato che i grandi che passarono a prendermi fecero partire a spinta, ed è così che, a colpi di tosse e borbottii, il camioncino si mise in moto.

Percorremmo un tornante che risaliva una collina e si faceva sempre più stretto fino a contorcersi su se stesso aggrovigliandosi in vicoli stretti e scoscesi lungo i quali scorsi una scorribanda di bimbi in ciabattine e pantaloncini che vi si precipitava alla ricerca di un açaí o di qualche scherzetto. Dietro a loro, nell’ombra, stava seduto calmo un bimbo più grande; con lo sguardo lontano accarezzava Leggi il seguito di questo post »

Anticipazioni

In Finestra sul Ponte Lambro, Finestra sulla terra, Il libro della Finestra on 17 febbraio 2016 at 15:44

Libri della giungla

C’era una volta un piccolo Paese africano, una briciola, un angolo di un Continente sterminato, un Paese noto per un’atroce guerra civile che ha coinvolto direttamente molti bambini arruolandoli e per la più terribile epidemia del secolo, l’epidemia di Ebola. C’era e c’è ancora, quel Paese, anche se, forse, non ti capita di sentirne più molto spesso. Domani e la settimana prossima, se ti affacci alla Finestra sulla favela, saprai a che punto è l’epidemia, lo saprai dalla voce di amici sierraleonesi tradotti e interpretati da Andrea, Un ricercatore in favela, attraverso le parole e le immagini della sua Finestra sulla terra. I racconti dalla Sierra Leone si alterneranno nelle prossime settimane ad altri racconti di periferia, della periferia di casa, i nuovi racconti de Finestra sul Ponte Lambro di Un impiegato in favela. Per un ritorno alla favela originaria, alla favela Rocinha, c’è infine “Finestra sulla favela: Racconti e immagini dalla Rocinha di Rio”, l’e-book di Marco Loiodice e Antonio Spirito disponibile per Kindle, tablet, smart phone, che è possibile scaricare su Kindle Store e qui.

Abre a janela na favela!