Quello che non ha mai avuto le gambe né nessun problema a spostarsi su e giù per la collina, da rua Dioneia dove abita, alla rua um dove lavora: si porta sulla soglia della strada principale seduto su una tavola da skate, e qui aspetta un motociclista amico che lo traini, braccia forti appese al codone, ruote dello skate sull’asfalto Ai codoni delle moto si aggrappano anche i bimbi di strada più selvaggi, quelli più abbandonati e liberi, quelli senza freni, ma in questo caso non vi si aggrappano per prendere un passaggio, ma per divertirsi a fermarle, le moto, e a sentir gridare il pilota che intima loro di scendere. Se sono stanchi di correre e ritengono di aver bisogno di un passaggio si aggrappano al retro dei camion (nelle poche strade di Rocinha dove i camion riescono a passare, a volte con manovre impossibili). Invece quello senza gambe risale fino a quadra da rua um (il campo sportivo della rua um), dove si gioca a calcio e il sabato c’è il baile funky, e qui vende birra. Leggi il seguito di questo post »
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Misteri e certezze di favela
In Finestra sulla favela Rocinha on 3 ottobre 2012 at 21:14Da una finestra di favela si scorge la “pedra da Gavea”, misteriosa altura di circa 850 metri; la sua cima piatta sovrasta la forma di un viso umano saggio e pensieroso, dall’aria preistorica. Qui ci si ritrova un’antica iscrizione che riporterebbe la firma di un re fenicio, ma che è una falsificazione più recente. Inoltre nella Pedra da Gavea c’è un’apertura che – qualcuno racconta – porta alla leggendaria El Dorado. Leggi il seguito di questo post »
Scarafaggi di favela
In Finestra sulla favela Rocinha on 27 settembre 2012 at 22:53Isolarsi in una tenuta a compartimento stagno. Chiudere le finestre e le porte, attenuare il rumore della pioggia che scroscia, lasciar fuori le fogne che straripano, soffocare gli spiragli, a costo di rinunciare al vento fresco che ti solletica la pelle in una giornata che appena prima di diventare buia e tuonante era stata abbagliante e surriscaldata.
Si dice che la favela sia infestata da milioni di topi, e di scarafaggi ce ne sono a milioni. Leggi il seguito di questo post »
Rua Um di Rocinha, già roccaforte del narcotraffico
In Finestra sulla favela Rocinha, Strade di Rocinha on 13 settembre 2012 at 23:58Um vuol dire uno e rua um, delle quattro intitolate con un numero in Rocinha, è la via che parte da più in alto, dalla cima do morro (dalla cima della collina) sul quale la favela si arrampica. Probabilmente in virtù della posizione sul territorio, questa zona è stata scelta come una delle principali fortezze dell’esercito del narcotraffico, ai tempi in cui il narcotraffico c’era ancora, prima del processo di pacificazione; perché adesso c’è chi dice che non ci sia più.
All’inizio di rua um c’è sempre una signora che qualcuno chiama spaventabambini, perché è molto brutta e chiassosa. Leggi il seguito di questo post »





