un impiegato in favela

Archive for the ‘Oltre la favela Rocinha’ Category

“Operazione pulizia bimbi di strada per i Mondiali” è orrenda bufala

In Finestra sulla favela Rocinha, Oltre la favela Rocinha on 4 giugno 2014 at 02:30

operazione pulizia bimbi di strada è una bufala - parola di #finestrasullafavela

Un giornalista danese, un giornale online spagnolo e, da quanto ho capito, altri blog internazionali, scopiazzandosi l’un altro, hanno pubblicato la falsa notizia per la quale in Brasile si starebbe attuando una pulizia sociale: la strage di Stato dei bimbi di strada in ottica dei Mondiali. Io sto qua in favela, ma ho motivi di  credere che questa falsa notizia stia facendo il giro del mondo. Si tratta di una orrenda falsità, come orrenda è l’idea di colui che ha deciso di metterla in giro.

Ora mi tocca scrivere qualche parola in prima persona e distrarmi dalla grande umanità della favela Rocinha per esprimere questa opinione personale (e di questo mi scuso con i lettori affezionati).

Si tratta di un’orrenda bufala, come tante ne girano su internet; un’orrenda e pericolosa bufala creata ad arte: Leggi il seguito di questo post »

Polmoni d’acciaio

In Finestra sulla favela Rocinha, Oltre la favela Rocinha on 13 maggio 2014 at 02:30

Da Taranto a Rio de Janeiro a Açailândia.
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Mi chiamo Marco, sono nato a Grottaglie, in provincia di Taranto, e vivo nella favela Rocinha di Rio de Janeiro. Da piccolo passavo spesso di fianco a Tamburi e mi ricordo una barricata che dalla superstrada ne occludeva la vista, era una barricata verde, mentre dall’altro lato della strada c’erano le ciminiere dell’Italsider. Non sono mai stato ad Açailândia, ma conosco l’etimologia  del nome di questa città: Leggi il seguito di questo post »

San Giorgio in guerra

In Finestra sulla favela Rocinha, Il popolo di Rocinha, Oltre la favela Rocinha, Storie di Pacificazione on 24 aprile 2014 at 02:30
a Douglas Rafael da Silva Pereira, 26 anni, ucciso dalla polizia

a Douglas Rafael da Silva Pereira, 26 anni, ucciso dalla polizia

– Sì, signora, poco fa hanno stabilito con certezza che quel buco che entrava dalle scapole e usciva dal petto non era stato causato da una caduta accidentale, ma da una pallottola, e che la pallottola proveniva da un fucile della polizia pacificatrice.

– Ma era quel ragazzo che ballava alla televisione, tanto carino? Perché gli hanno sparato, era un narcotrafficante? Leggi il seguito di questo post »

Gabo

In Finestra sulla favela Rocinha, Oltre la favela Rocinha on 17 aprile 2014 at 23:47

Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendía si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito.

Morto a Maré [CON VIDEO]

In Finestra sulla favela Rocinha, Oltre la favela Rocinha, Storie di Pacificazione on 1 aprile 2014 at 03:00

Portoghese con traduzione in italiano.

Sueli: limpar, significa matar e depois colocar uma troxinha de maconha na mão do sujeito morto. ou então carregar no caveirão e matar lá dentro mesmo que ninguem vai ver. só se cair algum incauto vai gravar mas se não gravar vira äuto de reisitência e a sociedade caolha quando quer vai aplaudir.

Sueli: fare pulizia, vuol dire uccidere e poi infilare un pezzetto di marjiuana nella mano del morto. Oppure trascinarlo nel carro armato e ucciderlo là dentro, dove nessuno può vedere. Solo se loro avranno commesso qualche imprudenza, qualcuno si ricorderà; ma se non ci si ricorderà, finirà per essere un atto di resistenza, e la società orba applaudirà.

Tardelle: pra isso o governo serve, reprimir………….

Tardelle: è a questo che serve il governo, a reprimere……….

Joao Reus: Sugiro que o Exército e PM fiquem aquartelados e não subam o morro. Sugiro mais, que os “Direitos dos mano” e mais os arruaceiros, baderneiros “comunoanarcopatas” que são contra a Polícia Militar e as FA, que subam o morro para dialogar com os bandidos traficantes que eles tanto acobertam e simpatizam. Quem sabe esse pessoal tenha uma fórmula mágica para acabar com a bandidagem e o tráfico.

Joao Reus: Suggerisco all’esercito e alla PM (Polizia Militare) che aspettino accampati e non risalgano su per o morro. Di più,  suggerisco che i “compagni”, gli indignati, i rivoltosi “anarcocomunisti” che stanno contro alla Polizia Militare e ai suoi ammiratori, che siano loro a salire là sul morro per instaurare un dialogo con i banditi trafficanti che loro tanto giustificano e per i quali simpatizzano. Chissà che queste persone non abbiano una formula magica per farla finita con il banditismo e il traffico.

Vaneia: ACABA COM ESSA BANDIDAGEM. CHEGA DE IMPUNIDADE.

Vaneia: BASTA CON QUESTO MARASMA DI BANDITI. CHE ABBIA FINE L’IMPUNITÀ.

Il complesso di Maré si trova Leggi il seguito di questo post »