Da Finestra su Longacres, Di A.

Iris Kaingu, figlia di Michael, Ministro dell’Educazione fino allo scorso agosto, diventa “la vergogna della nazione” quando nel 2012 circola in rete il video che ne riprende un rapporto sessuale consenziente. Sono le otto del mattino, guardo assorta dal finestrino la colonna di auto che si è formata nell’eterno tragitto che mi separa dall’ufficio di Thornpark e le dedico un pensiero. Tra le corsie cariche di fumi color ardesia e di auto accatastate disordinatamente l’una sull’altra, sostano incuranti del pericolo decine di ragazzi avvolti da pettorine gialle e verdi, rivenditori di talk time (le ricariche telefoniche) e dei principali quotidiani nazionali. Come ogni giorno mi trovo a leggere distrattamente le prime pagine dei giornali e come ogni giorno mi pento delle volte in cui ho detto male di Galli della Loggia, pur rimanendo ragionevolmente convinta che di questo ingenuo e perdonabile pentimento mi libererò una volta sfogliati nuovamente gli editoriali del Corriere della Sera. Ma protagonista costante delle code tra Pope Square e Cairo Road è Iris, regina delle chiacchiere velenose da tabloid e dei sogni peccaminosi degli uomini di Chiesa.
Dopo la condivisione di quel video, Iris viene arrestata e, in attesa di giudizio, detenuta presso la central prison di Lusaka. Verrà condannata al Leggi il seguito di questo post »



