un impiegato in favela

Posts Tagged ‘roupa suja’

L’urlo di un sedicenne, due mesi di violenza a Rio

In Finestra sulla favela Rocinha, Oltre la favela Rocinha, Storie di Pacificazione on 20 febbraio 2014 at 19:42


Si avvertono i lettori che seguono immagini e racconti di violenza: è parte di quanto è capitato nelle ultime settimane nella città che ospiterà la finale della Coppa del Mondo 2014 e le Olimpiadi 2016.

Roupa Suja vuol dire “panni sporchi”, e si chiama così perché una volta in questo quartiere di Rocinha c’era una lavanderia e la gente ci andava con i panni sporchi per lavarli. È stato uno dei primi insediamenti di Rocinha, e si sviluppa in vicoli tortuosi e stretti a ridosso del tunnel Zuzu Angel, da dove tutto ha avuto principio, e a cospetto della grande Pietra che si affaccia a strapiombo sulla favela. Roupa Suja è il quartiere nel quale, verso il confine con la foresta, ci sono ancora le baracche di legno, fango e lamiera, che rischiano di venir giù con le foglie secche e una zolla di terra che smotta, quando piove forte.

Mentre era in attesa di Flavinho, Flavia non poteva andare a lavorare; era sola, così cominciò ad ospitare nella sua semplice casa di Roupa Suja i bimbi di chi si trovava nella sua stessa situazione, e da allora Leggi il seguito di questo post »

L’alba di un sabato mattina

In Finestra sulla favela Rocinha on 7 settembre 2013 at 08:04

Una giovane abitante di favela di quindici o sedici anni, magra, dalla pelle color del mogano, se ne sta seduta su una scalinata ripida e stretta che si contorce e si inerpica davanti agli usci di decine di case sovrapposte fino a un terrazzo largo chiamato “nido d’aquila”. Dopo una notte lunga e intensa, la giovane è stanca ma si porta sul volto un sorriso accennato, e se ne sta sul gradino con le braccia incrociate per scaldarsi, a cullare il ricordo piacevole di un nuovo incontro; smaltisce la birra, aspira una sigaretta e contempla l’ombra della collina Dois Irmãos dalla quale, senza voltarsi, sa di essere protetta. La linea d’ombra della collina si ritira lentamente a rivelare una ad una le pericolanti abitazioni della Rocinha come se fosse un telo di seta che ha protetto un tesoro e che ora viene tirato piano piano dalle mani di un bimbo che ha gli occhi che brillano di curiosità. Leggi il seguito di questo post »