Escola Sesc è un campus scolastico di Rio de Janeiro in stile nordamericano, pensato per giovani studenti delle superiori. Si trova nel quartiere di Jacarepaguá e dalla favela Rocinha ci si arriva attraversando il quartiere di Barra da Tijuca. È interessante percorrere Barra da Tijuca e Jacarepaguá se vivi in favela, perché con questa in netto contrasto; ma è più interessante la prima volta: la seconda è noioso. Gli spazi ampi, i condomini alti e ben distanziati, i centri commerciali americani e francesi dotati di larghi parcheggi, le piscine, i rivenditori di automobili di lusso, non destano emozioni di nuovo, non almeno se sei un impiegato europeo, abituato a questo panorama; ma ti chiedi che cosa invece stiano pensando, lungo questo percorso, gli adolescenti di favela che a quella scuola stai accompagnando, loro che tra i vicoli stretti e nelle baracche di mattonato rosso o di legno, ammassate una sull’altra, ci sono nati e cresciuti. Leggi il seguito di questo post »
Archive for the ‘Oltre la favela Rocinha’ Category
Cidade de Deus, la favela desolata
In Finestra sulla favela Rocinha, Oltre la favela Rocinha on 6 settembre 2012 at 01:16La Città di Dio è una favela di Rio de Janeiro che si sviluppa in pianura e sembra essere stata abbandonata dagli uomini, una città deserta, al contrario di ciò che un impiegato occidentale si aspetterebbe dopo aver visto il film di fama internazionale che qui dichiara di essere ambientato.
Come racconta questo film, la favela nasce negli anni ’60 come iniziativa della dittatura militare che qui mandò ad abitare gli abitanti più poveri residenti nelle barraccopoli di alcuni quartieri di Rio destinati ad altre classi sociali, come Lagoa e Jacarepaguà. Così facendo il regime si assicurò che questa gente si tenesse lontana dai quartieri della ricca borghesia affinché questi ultimi fossero rivalutati. Alcune favelas che si erano sviluppate nel centro della città furono così smantellate e ne fu creata una nuova, in periferia, la Città di Dio. Leggi il seguito di questo post »
Favelas di notte, lacrime dalle colline
In Finestra sulla favela Rocinha, Oltre la favela Rocinha on 29 agosto 2012 at 02:33Può capitare che la favela ti stanchi e allora, per una sera, decidi di fare una passeggiata a Gávea, il quartiere che confina con Rocinha. Ad accompagnare questa linea di separazione c’è una scuola americana per ricchi: il campus, i campi sportivi, abitazioni per gli studenti dalla struttura solida, corredate di buoni servizi. I tetti rossi e spioventi del collegio si vedono dalla cima della collina sulla quale si inerpica Rocinha, ad esempio da dove finisce la rua um, principale presidio dei capi del narcotraffico fino a qualche mese fa, fino a prima della pacificazione. Qui la favela Rocinha cede il passo alla foresta, ma non prima di aprirsi in un campo di calcetto dove a quei tempi le feste erano una costante, di notte e di giorno… ma questa della rua um è un’altra storia… si diceva invece che dalla cima della rua um si vedono i tetti della scuola americana; Leggi il seguito di questo post »
Il gioco delle tre carte
In Finestra sulla favela Rocinha, Oltre la favela Rocinha on 5 agosto 2012 at 22:20Riflettendo sul processo di pacificazione, quel processo che ha visto gli eserciti della BOPE entrare in alcune delle favelas di Rio de Janeiro con l’etichetta di UPP – unidade de policia pacificadora – (la BOPE è un corpo di polizia militare specializzato; si veda anche il film Tropa d’Elite) per porre fine, in quelle favelas, alla fase del potere parallelo degli eserciti del narcotraffico, durata almeno un paio di decenni; viene da chiedersi che fine abbiano fatto i narcotrafficanti, dato che solo una minima parte di questi è stata catturata.
Si dice che la dirigenza si sia trasferita man mano nelle altre favelas non ancora pacificate, per poi spostarsi ancora mentre venivano occupate, e che la manovalanza, in particolare quella incensurata, sia invece rimasta dov’era, riciclandosi dove possibile in mestieri legali. La risposta è plausibile ma sembra spiegare solo una parte: se si fa eccezione per il crack, che è stato proibito dai narcotrafficanti stessi nelle favelas di rispettivo dominio già da prima della pacificazione, perché i suoi effetti sono stati giudicati da questi come sconvenienti per la stabilità dell’ordine pubblico e quindi del loro potere, lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti illegali resta attivo sia nelle favelas che nelle zone del centro e del turismo di massa; inoltre, storicamente ciascuna favela è stata roccaforte di un gruppo specifico in concorrenza con gli altri, pertanto appare improbabile l’ipotesi di alleanze tra i vari gruppi. È possibile che si convinca di aver trovato il pezzo di risposta mancante chi, uscendo dalla favela dove vive e lavora per recarsi a Lapa ad assistere al concerto dei Ponto do Equilibrio, gruppo brasiliano reggae che ha composto la canzone che ha ispirato il titolo di questo diario online, si ritrova ad assistere al tentativo di furto alle persone sbagliate ad opera di un ragazzino. Leggi il seguito di questo post »
Nei volti dei bimbi, speranze e disillusioni
In Finestra sulla favela Rocinha, Oltre la favela Rocinha, Storie di Pacificazione on 29 luglio 2012 at 20:51Se ti capita di passare un sabato a Santa Teresa, quartiere di Rio de Janeiro bello e carioca nelle radici, dove puoi gustare la migliore feijoada della tua permanenza in Brasile; se ti capita di passeggiare per i luoghi di artigianato di questo quartiere e di sorridere nell’osservare il mezzo busto di legno che raffigura una ragazza di pelle nera che, con il viso appoggiato al palmo della mano, guarda il cielo trasognata e sospirante; se ti capita di passare per il parco delle rovine, dove visiti una casa diroccata che è stata uno dei principali centri della belle epoque carioca di fine ‘800; se questo tuo passaggio è stato preceduto dall’incontro di un giovane che ti fa da guida senza chiederti soldi, sostenendo di essere un’artista che non vende la sua arte e che riesce a vivere comunque arrangiandosi e ti viene in mente una scena di un film di Nanni Moretti; Leggi il seguito di questo post »





