un impiegato in favela

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Dal paradiso sognato, un sogno realizzato

In Carnevale, Finestra sulla favela Rocinha on 30 gennaio 2014 at 11:21

La Rocinha partecipa al Carnevale di Rio del 2014 con la canzone dal titolo:
Dal paradiso sognato, un sogno realizzato. Sorridi, la Rocinha è arrivata a Barra
Vola farfallina
Viaggiamo insieme
In questo sogno di bimbo Leggi il seguito di questo post »

Mitragliate di lunedì pomeriggio (con video)

In Finestra sulla favela Rocinha, Storie di Pacificazione on 28 gennaio 2014 at 08:54

Alle cinque e mezza del pomeriggio, nella parte bassa della Rocinha, nel Valão, vicino alla Passarela e alla rua da via Ápia, e cioè al confine estremo tra la favela Rocinha e il quartiere di São Conrado, costituito dalla strada di grande percorrenza Lagoa-Barra, si sono susseguite scariche di mitraglia. La mitraglia, quando è molto vicina, produce rumori acuti, uno dietro  l’altro, suonando buffa, e hai sempre il dubbio che si tratti di un tric trac. La rua da via Ápia è una delle principali vie di accesso alla Rocinha, in una  zona di commercio, e nel tardo pomeriggio è gremita di persone che  si occupano delle loro faccende. Tutti fuggivano, Leggi il seguito di questo post »

Guardie e ladri

In Finestra sulla favela Rocinha, Storie di Pacificazione on 28 agosto 2013 at 00:34

Una serata passata in piazzetta della rua quatro per capire che cosa è cambiato in favela nei mesi che sei stato lontano da qui, e qualcosa sarà cambiato di certo perché, come ti ha spiegato un suo abitante, la favela è un movimento continuo. Leggi il seguito di questo post »

Domenica sera pagode

In Finestra sulla favela Rocinha on 22 dicembre 2012 at 19:57

Kathleen, Gioanna e Nathalia

Fino a qualche mese fa, scendendo lungo la rua 4 di Rocinha la domenica sera dalle nove in poi ti imbattevi in un alveare felice e confusionario di bimbi, giovani e giovani adulti. Su entrambi i lati della strada una serie di baracchini aperti, con il tetto spiovente e rosso e una lampadina sotto che chissà a quale presa era attaccata, in mezzo al groviglio di fili elettrici che ti trovi a un metro dalla testa camminando per ogni vicolo di Rocinha; presso questi baracchini potevi comprare un churrasco, una cerveja o una caipirinha. Da lontano già sentivi il ritmo del pagode, ma, scendendo ancora, facendoti spazio tra lafolla, davanti a te il palco: cinque ragazzi concentrati sul  microfono, seduti, un movimento della bocca per cantare e uno delle braccia per suonare, occhiali da sole anche se era inverno, le luci ora rosse ora viola ora verdi o gialle per creare l’atmosfera. Leggi il seguito di questo post »

Cidade de Deus, la favela desolata

In Finestra sulla favela Rocinha, Oltre la favela Rocinha on 6 settembre 2012 at 01:16

La Città di Dio è una favela di Rio de Janeiro che si sviluppa in pianura e sembra essere stata abbandonata dagli uomini, una città deserta, al contrario di ciò che un impiegato occidentale si aspetterebbe dopo aver visto il film di fama internazionale che qui dichiara di essere ambientato.

Cidade de Deus

Come racconta questo film, la favela nasce negli anni ’60 come iniziativa della dittatura militare che qui mandò ad abitare gli abitanti più poveri residenti nelle barraccopoli di alcuni quartieri di Rio destinati ad altre classi sociali, come Lagoa e Jacarepaguà. Così facendo il regime si assicurò che questa gente si tenesse lontana dai quartieri della ricca borghesia affinché questi ultimi fossero rivalutati. Alcune favelas che si erano sviluppate nel centro della città furono così smantellate e ne fu creata una nuova, in periferia, la Città di Dio. Leggi il seguito di questo post »