un impiegato in favela

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La sposa bambina

In Finestra sulla Nigeria (del nord) on 27 Mag 2016 at 07:52

Da Finestra sulla Nigeria (del nord), di Un impiegato in favela

La sposa bambina

Abito e lavoro per metà del mio tempo ad Abuja (la capitale della Nigeria); il mio quartiere è Jabi, dove c’è un lago che per il momento non è che sia molto attraente; magari invecchiando migliorerà, vedremo. Vicino a casa-ufficio c’è Mr. Biggs, il rivenditore di riso e sughi vari e pollo e pesce gatto, che salva tutti noi quando non abbiamo voglia di farci da mangiare; più distante c’è quel centro commerciale che si chiama Shoprite, dove si trova un po’ di tutto, quasi tutto; quasi tutto a prezzo caro ma si trova. Poi… vediamo… dall’altra parte della strada rispetto a Mr. Biggs c’è una chiesa cristiana apostolica, di fianco una stazione di benzina sempre chiusa perché è a corto di carburante, e da qui parte un altro mondo: quei quartieri che si addormantano al mattino e si risvegliano di notte, quelli che di giorno sono presepi di legno spenti, di legno, cartone e lamiera, quelli che intanto che si fa buio prendono ad illuminarsi di tremanti lucine arancioni, bianche e gialle che si fondono con la notte e vi disegnano sopra chiassosi tracciati che da lontano magari ti fanno paura. Ai margini di questi quartieri, Leggi il seguito di questo post »

Tubercolosi

In Finestra sulla favela Rocinha on 21 Mag 2014 at 02:30

favela rocinha foto di Merete Kinnerup da viva rocinha

Affacciandosi alla finestra si è già intravista la storia di una ragazza di 17 anni morta di tubercolosi dopo essersi recata presso il  centro sanitario di Rocinha chiedendo soccorso, trovandosi nell’impossibilità di respirare e di mangiare. Le è stato consigliato di bere acqua per tre giorni e prima della scadenza è morta.  Prima di attribuire la causa di questa tragica perdita all’errore del personale dei centri sanitari, si dovrebbe tenere in conto l’appello qui di seguito tradotto per la Finestra.

La favela Rocinha è uno dei  focolai più grandi di tubercolosi del mondo. In Rocinha, non solo per questo, ma anche a causa della carenza delle condizioni igieniche (fogne a cielo aperto, acqua insalubre) e della presenza di Aids e di altre patologie altrove estinte per l’uomo quali la leptospirosi e per la massiccia presenza di amianto, l’aspettativa di vita è inferiore di venti anni rispetto al quartiere che sta dall’altra parte della strada. Infatti, nella favela Rocinha, nonostante l’altissimo tasso di natalità, la popolazione sopra i 65 anni è del 5% (contro il 21/22 % della normalità).

Ecco l’appello del 19 maggio Leggi il seguito di questo post »