Da Finestra MEMO, Di Un impiegato in favela

Un altro punto di vista alternativo, e dopo pubblicherò il mio, in “Valico di montagna”, che arriva prossimamente su questa stessa finestra. Ma prima, il post di Marco Perduca qui copia-incollato: “m’ero ripromesso di non farlo, ma siccome vedo che al caos siriano si aggiunge la confusione sconclusionata di chi, in buonissima fede, si vuole interessare di conflitti, vediamo di chiarire un paio di cose (mettetevi comodi perché ci vorrà un po’ per stomacarlo).
1 in Siria è in corso un conflitto armato interno, iniziato a gennaio del 2011 con una reazione sproporzionata della polizia ed esercito siriano nei confronti di pacifiche manifestazione di dissenso nei confronti del regime di Assad. Tutti i venerdì, principalmente nella zona della città di Homs, i giovani si ritrovavano davanti alle moschee per dedicare le loro adunate a una categoria di siriani che era maltrattata in un modo o in un altro dal regime (donne, bambini, studenti, vecchi ecc ecc). Sfido CHIUNQUE a dimostrare il contrario! per i primi 3 o 4 mesi tutto era squisitamente politico, molto gioviale, con canti e balli contro Assad e i suoi e a favore (come anche in altri paesi) dell’avvio di un processo di riforme democratiche. Poi Leggi il seguito di questo post »

