un impiegato in favela

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Peninsular road

In Finestra sulla Sierra Leone on 8 febbraio 2015 at 15:10

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L’ebola ha portato l’asfalto, sulla Peninsular road, ma la mia vita non è cambiata. Per tanto tempo non si è potuto stringersi la mano e abbracciarsi, e anche a fare l’amore si è dovuto fare attenzione. Un’altra cosa è cambiata: io continuo a fare il mio, trasportando le pietre piccole da qua a là, vendendole, per poi lasciarle andare chissà dove, forse ad asfaltare altre strade grandi come la Peninsular road; io il mio continuo a farlo, ma è cambiato che mentre trasporto le pietre, oltre alle palme, alle case dei vicini, ai bambini che si fanno il bagno nel fiume e che corrono, ai pastori con le capre, agli uomini e alle donne che come me trasportano sacchi di vestiti usati, assi di legno, lamiere di zinco, scodelle di pesce; oltre alle aquile che giocano, o lottano, o fanno l’amore (chissà!?), vedo passare veloce ora qui e ora là le auto che portano i bianchi. Avanti e indietro da Lakka all’ospedale di Goderich, quello che c’era già prima che la strada fosse asfaltata, e poi più in là lungo la College road, verso quell’altro ospedale, quello dell’ebola. Questo è uno dei cambiamenti più grandi, e mi viene molta curiosità a vedere le auto con i bianchi.

Chissà se loro vedono le stesse cose che vedo io. La luna enorme quando Leggi il seguito di questo post »

Olympafrica branch office

In Finestra sulla Sierra Leone on 4 febbraio 2015 at 12:07

A Shamanu, giunto in sogno a ispirare questo racconto.
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Avete ripreso l’attività ora che il coprifuoco è stato rilassato?

No no, sir, è che io lavoravo qui. Qui, dove ora c’è l’ospedale, prima c’era il comitato olimpico, e io lavoravo a supporto dell’ufficio acquisti. Non si acquistava mai niente, ma comunque in caso si fosse acquistato, io ero lì pronto a dare supporto, sir. Ma quando è cominciata l’ebola, io ho perso il lavoro, sir.

Queste sono le mie tre figlie: Leggi il seguito di questo post »

Il volo delle aquile

In Finestra sulla Sierra Leone on 1 febbraio 2015 at 13:42

Il volo delle aquile Non combattono, no: giocano. Le vedi planare e risollevarsi all’improvviso, prendere la mira e scagliarsi con il capo verso la schiena dell’altra. Giocano o lottano? Secondo me giocano; giocano, le aquile. Perché non dovrebbero giocare? Se fosse un combattimento si massacrerebbero: sono aquile. Non deve sorprenderti: queste due che volteggiano e danzano con le nuvole, e che con le ali nel cielo disegnano cerchi perfetti a ritmo di una messa cristiana e musulmana e tribale allo stesso tempo, le conosco bene: sono sempre le stesse. Le aquile hanno tutto il cielo a disposizione ma si aggirano dalle parti della stessa nuvola, attorno alle stesse stelle, di fronte alla stessa porzione di questo sconfinato sfondo azzurro. Non è bello, il volo delle aquile che si inseguono l’una con l’altra giocando? Chiese Bockarie a Baba abbassando il casco, Leggi il seguito di questo post »

Capitan Christopher

In Finestra sulla Sierra Leone on 26 gennaio 2015 at 00:54

Pode encontrar uma tradução em português brasileiro abaixo.

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Capitan Cristopher

How de body? How de day? Ah tell god tanki. Tanki god, ci siamo quasi, forse ci siamo. Oggi ci hanno lasciati tornare in spiaggia. C’è chi corre, chi passeggia mano nella mano, chi porta a passeggio la capra, e chi gioca a calcio, come Jean Paul e Free Block. Sì, Free Block si fa chiamare. Trovi che sia strano?  Leggi il seguito di questo post »

Marea

In Finestra sulla Sierra Leone on 19 gennaio 2015 at 09:50

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È una baia magica: compare e scompare. Questo cerchio desertico tra gli scogli, nel mezzo di due promontori verdi di palme, adesso che è giorno è così, ma quando il sole sornione si ritira, come una figlia poco prima di farsi donna si ingegna per non farsi sentire quando rientra a casa molto tardi, l’onda, l’acqua del mare, invade la sabbia un passo per volta, e ad ogni passo indugia per nascondere al sole che sta tornando dove sa che non dovrebbe.
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Mi chiamo Whisky, perché mio padre dice che sono nato per colpa del Whisky, e che gli piaccio come il Whisky. Quando il sole è quasi calato, e questo cerchio di sabbia si è trasformato in uno specchio d’acqua marina, allora entro in azione io, Whisky. Prendo Leggi il seguito di questo post »