un impiegato in favela

Posts Tagged ‘momoh’

Momoh

In Finestra sulla Sierra Leone on 14 febbraio 2015 at 17:07
Momoh è quello con la penna

Momoh è quello con la penna in mano, naturalmente.

Sono terre tropicali e steppose. Ci sono le palme, ci sono i fiumi, ci sono le spiagge che si affollano se il branco di barracuda giusto si avvicina a riva; ma ci sono anche le distese di terra arida, composizione di zolle secche una sull’altra, e le perdite dei tubi che generano pozze putride e lasciano le comunità senz’acqua. Ci sono gli stormi di aironi che al tramonto tornano a casa dopo aver pescato. Ci sono bimbi che corrono tra le palme, nella steppa, sotto al volo degli aironi, e c’è un tir che dopo un viaggio infinito trova Momoh ad accoglierlo. Momoh dal sorriso timido che, quando deve riferirti qualcosa, tiene lo sguardo distante, perché ha paura che potrebbe offenderti con uno sguardo diretto.

Ho cominciato a Lakka, dove il magazzino era più piccolo, era per venti posti letto. Solo due o tre container e due stanzette stracolme di tute a protezione totale, guanti di lattice, spray anti-appannamento, secchi e tinozze di plastica, penne, termometri, lenzuola di  cotone e materassi, e grembiuli, vestiti usati, pastiglie di cloro, slipers, Leggi il seguito di questo post »