Isolarsi in una tenuta a compartimento stagno. Chiudere le finestre e le porte, attenuare il rumore della pioggia che scroscia, lasciar fuori le fogne che straripano, soffocare gli spiragli, a costo di rinunciare al vento fresco che ti solletica la pelle in una giornata che appena prima di diventare buia e tuonante era stata abbagliante e surriscaldata.
Si dice che la favela sia infestata da milioni di topi, e di scarafaggi ce ne sono a milioni. Leggi il seguito di questo post »

